Votare il Bilancio partecipativo: ultima fase decisiva

Entro il 15 aprile si possono votare al Bilancio partecipativo fino a tre progetti che si vogliono far finanziare e quindi realizzare: noi abbiamo scelto quali sostenere e quali segnalare, tenendo conto che comunque quasi tutti i lavori arrivati all’ultima fase riguardano temi che ci sono cari, non solo e non tanto la ciclabilità in senso stretto ma la qualità della vita negli spazi urbani.

Insomma, ci siamo. Siamo arrivati al momento della scelta per i progetti da votare al Bilancio Partecipativo (il percorso di avvicinamento lo abbiamo raccontato qui) e anche se è davvero difficile esprimere una preferenza vista la qualità e la quantità di progetti sulla sostenibilità urbana che sono stati presentati alla fine una decisione bisogna prenderla ed ecco quindi la nostra.

Bilancio partecipativo: i tre progetti da sostenere

Non si può mettere un link diretto ai singoli progetti, per votarli bisogna per forza passare dalla pagina generale.

La ciclabile da Zavattari a Caneva è un progetto elaborato anche con la collaborazione di Massa marmocchi quindi parte da un’esigenza reale, concreta, verificabile, quotidiana: il progetto si propone di collegare viale Monterosa, corso Sempione e via Gattamelata attraverso una pista ciclabile fruibile dalle diverse scuole della zona, e un percorso trasversale rispetto ai comuni assi periferia-centro.

Il progetto sul Vigorelli nasce nell’ambito del Comitato Velodromo Vigorelli che in questi anni ha lottato per garantire un futuro ciclistico all’impianto, ha organizzato molte aperture straordinarie e adesso vuole proporre un percorso che faccia del Vigo la casa della cultura ciclistica milanese: il progetto si propone di attrezzare e rendere fruibili alcuni spazi del Velodromo Vigorelli – l’ex palestra Ravasio e il magazzino adiacente – rigenerando così lo storico impianto sportivo.

Mobì interviene invece nel quartiere di Nolo, sempre più centrale nella vita della città, per risolvere una frattura costituita dal viale Monza, arteria fin troppo trafficata e molto pericolosa che taglia in due la zona; Mobì nasce nell’ambito di Nolo Social District: il progetto si propone di riconnettere le due parti del quartiere Nord Loreto, separate da viale Monza, attraverso un sistema di mobilità dolce.

Per votare bisogna andare sul sito del Bilancio Partecipativo, registrarsi e poi da questa pagina esprimere le proprie preferenze.

Bilancio partecipativo: le alternative

Se avessimo avuto più voti a disposizione, questi sono gli altri progetti che avremmo sostenuto molto volentieri:

Via Pacini: il progetto si propone di migliorare gli attraversamenti pedonali esistenti sull’asse di via Pacini, rendendoli più sicuri e accessibili e di inserirne di nuovi. Ciò nell’ottica di un futuro completamento della viabilità ciclopedonale.

Via Calabiana e viale Ortles: il progetto si propone di creare una pista ciclo-pedonale in viale Ortles e via Calabiana, integrando la crescente rete di trasporto intermodale nell’ottica di uno sviluppo sostenibile del quartiere a sud dello scalo ferroviario di Porta Romana.

Via Malaga: il progetto si propone di riqualificare il tratto di via Malaga chiuso al traffico, aprendolo alla circolazione ciclopedonale, come previsto dal PUMS, così da renderlo accessibile ed accogliente e creare un collegamento tra il quartiere Barona e il Naviglio Grande.

Bilancio partecipativo: tutti i progetti

Se non vi piace nessuna delle nostre 3+3 proposte, qui vi potete fare un’idea di tutte le altre, magari ne identificate qualcuna che ritenete più interessante per il vostro quartiere.

C’è tempo fino al 15 aprile, bastano al massimo due minuti. Non partecipare sarebbero davvero un peccato, soprattutto per l’impegno delle persone che hanno lavorato a decine di progetti, idee e proposte.

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *